Il Tennis nella Scuola Materna – Parte II

Perché non promuovere il tennis nella scuola materna?

 

Incredibile, in questo ambiente i bambini imparano quasi tutto attraverso il gioco, quindi il nostro sport può essere un importante veicolo coordinativo per i bambini di questa età.

Già nella scuola elementare l’attività motoria diventa una materia di serie “B”;

nella scuola materna, ad eccezione del classico corso di nuoto e poco altro, non viene sfruttata in pieno la straordinaria e inesauribile capacità d’apprendimento dei bambini.

 

Come fare per realizzare questo?

 

  1. La cosa più semplice è stata quella di parlare con le maestre dei vari gruppi contemporaneamente al presidente del consiglio della scuola materna, manifestando l’entusiasmo di provare una esperienza di questo tipo.
  2. Subito dopo ho chiesto un appuntamento con la dottoressa competente della Provincia responsabile per la scuola materna attraverso un colloquio.
  3. Una lettera ufficiale rivolta al consiglio direttivo della scuola materna ha formalmente avviato il progetto con il sostegno delle maestre precedentemente sensibilizzate.
  4. Accettata in linea di massima la proposta, ci fu l’incontro per mettere definitivamente su carta l’iniziativa con i tempi e l’organizzazione.

Quali i costi del progetto?

 Naturalmente, considerate le perplessità con le quali il nostro sport a torto deve quotidianamente  confrontarsi, il costo dovrà almeno all’inizio entrare nel budget che ogni società riserva alla promozione e propaganda, con la differenza che questa volta l’investimento sarà sul fattore umano .

Finalmente 14 bambini entrano nella Tennis Halle

 

Programma :

La corporeità e la motricità hanno un’importanza fondamentale per la crescita

armonica della personalità complessiva del bambino e dello sviluppo psico-cognitivo e comunicativo.

 

Gli obiettivi educativi che vogliamo sviluppare sono:

 

  1. sviluppare le capacità psico-fisiche;
  2. favorire e accrescere il senso di sicurezza, fiducia in se stessi ;
  3. stimolare l’attenzione e prontezza ;
  4. aiutare il bambino a padroneggiare il comportamento motorio attraverso la coordinazione di movimenti ;

 

In tutte le attività il riferimento primario è sempre il gioco .

 

Il giorno successivo all’attività viene dato spazio alla verbalizzazione/  conversazione, in modo da offrire al bambino l’opportunità di riflettere -rielaborare a livello cognitivo-grafico-pittorico le esperienze vissute.

 

Periodo scelto per questa esperienza Marzo/Aprile per un numero di 8  sedute, una volta la settimana presso la Tennis Halle di Cavareno.

 

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